Voto: Q (QUALIFICATO)Odio chi chiama i punteggi mentre sono io al servizio.
Odio che tira di qua le palline senza avvisare, e magari mi colpisce pure (2 volte).
Odio soprattutto quelli che dopo avere perso, si giustificano dicendo che "il tuo gioco è troppo lento e faccio fatica contro chi gioca così piano.
Allora, non siamo due amici che hanno preso un'ora per palleggiare. Stiamo giocando un torneo e fino a prova contraria lo scopo non è entusiasmare la platea (tra l'altro gh'era nisù, tranne quel bocciolo di rosa (foto) che faceve lezione nell'altro campo) ma passare il turno. Quindi io gioco come mi pare, e se tu sei più forte quando ti arriva la mia pallina lenta e facile, tiri una bordata, fai punto, e vinci. Se invece perdi... perdi!
La cronaca è presto fatta: più o meno ci si equivale, il mio avversario non ha punti deboli particolari, e all'occasione chiude bene, soprattutto di dritto lungolinea.
Dopo avere vinto il primo set (6-3 per lui), forse si siede un po' sugli allori, mentre io - spronato dal mio FANTASTICO MOTIVATORE Diego (dovevi esserci anche tu in questo torneo!) - tengo più concentrazione, piazzo qualche ace, alcuni bei passanti, parecchi pallonetti, ma soprattutto sostengo il palleggio con più continuità. Questi giovanotti pensano che io mi stanchi per primo... errore, gravissimo errore! Il secondo set è mio, sempre col punteggio di 6-3.
Il rischio è che prevalga la stanchezza. Per dirla in parole povere, so mòrt! Ho fatto 2 partite domenica, 2 ore e mezza di allenamento lunedì, siamo in campo da 1 ora e mezza, non ho mangiato, sotto il pallone l'atmosfera è torrida... Infatti per via delle gambe ormai legnose arrivo in ritardo su una serie di suoi bei passanti, e vado sotto per 0-2 nel terzo set. Quando tutto sembra compromesso, tire fò ol nervuss, e pallina su pallina vado a vincere game - set- match, di nuovo col punteggio di 6-3.
Che altro posso aggiungere, se non che sono assai soddisfatto di essere entrato nei qualificati, in un torneo in cui non pensavo di vincere neppure una partita. Appuntamento al 18 Maggio per il prossimo incontro








4 commenti:
alà gigio!!!
te ghet zogat contra chii??
te set prope fort ma fort ma fort!!!!!!!!!!!!!!
è sempre il campo il giudice supremo...
il resto sono solo parole al vento...
dove nn arrivavi con la testa c hai messo il cuore...
grande Francis..
Io c'ero !!! ... ed ho resistito sino al secondo gioco del secondo set, quando Francesco era sotto di due... e poi sofferente,sfinito, ma ansioso per il mio begnamino, ho deciso di andarmene con Katjuscia la Polacca (bocciolo di rosa) per tirarmi un po' su e per riprendere fiducia e coraggio della scelta fatta, sicuro di lasciare un campione alle mie spalle ... grazie Francesco, non mi deludi mai!!!
Diego e Katjuscia
Grazie "amici", grazie Presidente, grazie Diego (però la sessione con Kat ti ha un po' confuso, infatti sei stato in campo tutto il secondo set, anzi il tuo contributo è stato fondamentale!)
Posta un commento